Donazione: cosa, quando e perché. Corso ECM per Infermieri a Rende

ipasvi_quadrataIl 06 Dicembre presso la sala conferenze dell’Hotel Europa di Rende si terrà l’evento ECM Donazione: cosa, quando e perché.

Responsabile scientifico dell’evento formativo è Fausto Sposato che di concerto con un nutrito corpo docente composto da: Giuseppe Calabrò,  Lucia Rachele Celebre,  Michele Florio,  Enza Fortunato,  Paolo Gigliotti,  Annalisa Mancuso, Rita Roberti,  Gianni Romeo, Vincenzo Stivala  e Maria Vigna tratterranno il sensibile tema della donazione d’organo e delle implicazioni sanitarie, sociali, psicologiche ed etiche che il Donare comporta.

Donare significa per definizione consegnare un bene nelle mani di un altro senza ricevere in cambio alcunché. Bastano queste poche parole per distinguere il «donare» dal «dare», perché nel dare c’è la vendita, lo scambio. Nel donare c’è un soggetto, il donatore, che nella libertà, non costretto, e per generosità, per amore, fa un dono all’altro, indipendentemente dalla risposta di questo. Il corpo umano è uno strumento meraviglioso ma molto complesso e delicato. Può capitare, infatti, che improvvisamente, per le ragioni più diverse, qualcosa non funzioni più alla perfezione. Succede a volte che per una malattia o un incidente improvviso un organo smetta di funzionare.

Gli organi sono strumenti fondamentali per la vita: il cuore ci permette di vivere, come i polmoni e i reni, il fegato e il pancreas. E quando questo succede la vita cambia completamente. Spesso le persone, che solo poco tempo prima si preoccupavano di come impiegare le loro energie e di come realizzare i loro sogni, si trovano nella condizione di poter solo aspettare ed insieme sperare nel ritorno a quello che erano. E a volte è un’attesa critica, perché il tempo è poco.

Ecco, questo è il momento che riguarda il trapianto d’organi. Il trapianto è un intervento straordinario che salva la vita del paziente e lo riporta alla vita di prima. Per far sì che questo possa accadere a tutti quelli che ne hanno bisogno, i governi si impegnano a creare strutture all’avanguardia, i medici e gli infermieri studiano e lavorano al massimo delle loro possibilità, le associazioni di volontari prestano aiuto agli ammalati e alle loro famiglie. Ma non basta. Purtroppo gli organi disponibili sono molti meno di quanti ne servirebbero. In Calabria, dove è autorizzato il solo trapianto di rene, sono più di duecento i pazienti in attesa di trapianto mentre le donazioni sono di gran lunga inferiori con il rischio oggettivo di chiusura per l’unico centro regionale di trapianto.

Il corso è accreditato per infermieri e infermieri pediatrici iscritti al Collegio IPASVI di Cosenza.

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