Polipi al colon, abbassare i rischi perdendo peso

Polipi al colon, abbassare i rischi perdendo peso

Perdere peso significa non solo abbassare i rischi di incorrere in malattie cardiovascolari, ingrossamento del fegato e sindrome metabolica ma significa anche ridurre le possibilità di avere polipi al colon, che possono portare al tumore al colon

Mantenersi in forma sino a raggiungere il peso ideale per non incorrere nei problemi suddetti ma anche per ridurre i rischi di polipi al colon, così come dimostra uno studio dell’Università di Seul nella Corea del Sud e pubblicato sulla rivista scientifica Diseases of the Colon & Rectum.

Polipi al colon, abbassare i rischi perdendo peso
Polipi al colon, abbassare i rischi perdendo peso

I ricercatori hanno messo sotto osservazione 3.000 individui per un lasso di tempo abbastanza lungo, più di sei anni. In questo periodo sono stati sottoposti a esami del sangue e si è proceduto alla misurazione dell’indice di massa corporea, a colonscopia ed ecografia addominale per verificare se avessero il fegato grasso.

I dati raccolti sono stati esaminati ed hanno portato alla scoperta che quasi il 25% delle persone aveva la sindrome metabolica e l’esatta metà aveva il fegato grasso.

I polipi al colon sono stati trovati nel 31% delle persone esaminate mentre molti presentavano un indice di massa corporea sopra a 25, dunque in stato di sovrappeso. Fra queste persone, quelle con età superiore ai 60 anni, erano i più a rischio di tutti.

La presentazione di polipi, come accennato, rappresenta un campanello d’allarme. Il maggior numero di tumori al colon-retto deriva infatti da un’evoluzione maligna dei polipi, che da natura benigna passano a maligna.

Questo è il motivo per il quale i medici, se durante una colonscopia dovessero trovare uno o anche più polipi, procedono immediatamente alla rimozione. Il passo successivo è l’analisi del tessuto prelevato, effettuata tramite l’esame istologico.