Vivere vicino al mare ci fa sentire meglio

Un beneficio psicologico è probabilmente la ragione che spinge molte persone a spostarsi in località marittime. Un nuovo studio suggerisce che una passeggiata sulla spiaggia è fonte di maggiore benessere rispetto ad una camminata in un parco urbano.

Dati raccolti su un campione di 2750 persone che hanno partecipato ad uno studio della durata di due anni, hanno fornito spunti di riflessione in merito al rapporto tra l’uomo e l’ambiente in cui vive.

Anche se tutte le location all’aperto sono associate a sensazioni piacevoli di rilassatezza e ristoro, la presenza del mare si è rivelata in assoluto la più benefica, a parità di altre circostanze quali l’età, la compagnia o le attività svolte.

I risultati sono stati presentati oggi nel corso del meeting annuale della British Psychological Society tenutosi a Londra.

Uno degli autori dello studio, Mathew White dell’European Centre for Environment and Human Health, Cornovaglia, dichiara al quotidiano inglese “The Independent” che, quando si parla di rapporto tra uomo ed ambiente, è ormai necessario oltrepassare il cliché “urbano Vs rurale” ed iniziare ad indagare le differenti influenze che i vari ambienti naturali esercitano sulla salute ed il benessere delle persone.

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