Problemi cardiovascolari, ecco cosa mangiare d’estate

Chi soffre di problemi cardiovascolari, durante l’estate, è bene che segua una precisa alimentazione sia che vada al mare sia in montagna.

Per coloro che trascorrono un periodo di soggiorno in montagna, ad esempio, si consiglia un’alimentazione molto leggera, specie nei primi giorni di permanenza, per fare evitare al cuore un lavoro superiore del doppio, rispetto alla normalità. Tale consiglio deriva da due precise considerazioni: la prima è che si tratta di una permanenza in alta quota; la seconda è evitare diete troppo ricche. Coloro che invece scelgono di trascorrere un periodo di relax al mare, devono stare molto attenti all’idratazione del cuore. L’accortezza è quella di bere quindi una giusta dose di acqua, almeno da 1,5 a 2 litri al giorno. Fra le bevande consigliate, certamente quelle non gassate ma ricche di elettroliti o vitamine, come spremute d’arancia o limonata La via maestra è sempre e comunque la dieta mediterranea. La dieta estiva deve essere ricca di tutto ciò che viene raccomandato sempre durante tutto l’anno. Inoltre è bene fare largo consumo di verdura e frutta. Solitamente quest’ultima, ovvero la frutta di stagione va benissimo anche per chi è cardiopatico. Contiene tanti sali minerali e quindi non mancherà il potassio. Si consigliano quindi carni bianche e pesce, invece è da evitare il largo consumo di grassi di derivazione animale.