Automobile, attenzione agli sbalzi termici: piccolo vademecum

Estate, tempo di vacanze e di aria condizionata. A volte, un piccolo dettaglio può fare la differenza fra un soggiorno piacevole ed un autentico disastro.

auto Accendere al massimo l’aria condizionata in automobile mentre si percorrono brevi o lunghi tragitti è l’errore più comune che si possa commettere. Bisogna prestare massima attenzione al climatizzatore: l’esposizione prolungata può comportare l’insorgenza di fastidiose infiammazioni quali faringiti o laringiti, di problemi gastrointestinali o articolari. Come evitare queste complicanze che possono compromettere il buon esito delle nostre vacanze?

In primis, occorre raffreddare l’auto prima di partire, in modo da creare un “microclima” favorevole nella propria vettura. Per affrontare il viaggio al meglio, occorre partire riposati e adeguatamente nutriti (mangiare troppo o di rimanere digiuni può provocare fastidiose conseguenze). Anche la scelta dell’orario può rivelarsi fondamentale: è essenziale non scegliere le ore più calde della giornata. Nel corso del tragitto, inoltre, è consigliabile compiere più soste ed idratarsi a più riprese (l’ideale sarebbe ingerire 200 ml di acqua ogni due ore).

Viaggiare comodi è una piccola dritta per garantirsi un tragitto piacevole. Si, allora, ad abiti comodi e in tessuto naturale. No, invece, al consumo di alcol o altre sostanze stimolanti o eccitanti, spesso causa di letali incidenti al volante. In prossimità della meta, infine, è consigliabile spegnere il condizionatore per diminuire l’impatto con l’esterno quando si scende dall’autovettura.

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