Lorenzin

Via libera del Cdm al decreto sull’obbligo dei vaccini per l’iscrizione a scuola

Via libera al decreto legge sull’obbligatorietà dei vaccini per l’iscrizione a scuola. Obbligo da 0 a 6 anni. Sanzioni nel caso di vaccinazioni mancanti

 

Oggi, venerdì 19 maggio, il Consiglio dei ministri ha dato il via al decreto legge “Disposizioni urgenti in materia di prevenzione vaccinale” relativo all’introduzione dell’obbligatorietà delle vaccinazioni per l’iscrizione a scuola. Un documento, il decreto, studiato per “superare le difformità a livello regionale e dare un’unica linea di indirizzo” – ha affermato il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin non appena terminato il Cdm. Saranno dodici i vaccini obbligatori per l’iscrizione a scuola e tale obbligatorietà riguarderà la fascia di età compresa tra  e 6 anni. Il decreto rende obbligatori «una serie di vaccini che finora erano semplicemente raccomandati. Tra questi vaccini ce ne sono di importanti come quelli contro il morbillo e la meningite che dal momento di approvazione del decreto diventeranno obbligatori con modalità transitorie che il decreto metterà in luce per consentire a famiglie e sistema di adeguarsi alla decisione senza traumi  – ha affermato il Premier Gentiloni. Di fronte alla mancanza della documentazione sui vaccini necessaria per l’iscrizione alla scuola dell’obbligo, l’autorità scolastica provvederà ad importanti sanzioni a carico delle famiglie, dalle dieci alle trenta volte maggiori rispetto a quelle vigenti. Come spiegato dalla Lorenzin, “la scuola avrà l’obbligo di riferire alla Asl la mancata vaccinazione, l’Asl avrà l’obbligo di chiamare la famiglia e dare dei giorni per vaccinare. Se ciò non avviene c’è una sanzione molto elevata. E il controllo avviene ogni anno, non una tantum”. In più, da 0 a 6 anni, in caso di mancato rispetto dell’obbligo, al bambino verrà preclusa la possibilità di entrare a scuola, all’asilo nido e alle scuole materne.