Stamina: sempre più italiani in Georgia per proseguire infusioni

Molte famiglie italiane si stanno recando a effettuare le infusioni di cellule staminali al Mardaleishvili Medical Centre di Tbilisi.

staminaliEppure Vannoni in Italia aveva ricevuto lo stop al suo metodo dalle autorità giudiziarie e da quelle sanitarie, con due bocciature da parte di altrettanti comitati scientifici. «Migliaia di malati stanno andando in Georgia perché Stamina si appoggia a una clinica georgiana per le infusioni di staminali – testimonia il marito di una paziente affetta da Sla – tutti coloro che erano pro-Stamina stanno andando lì». A raccontare l’efficacia del metodo anche i genitori del piccolo Federico e della piccola Celeste, che avevano effettuato delle infusioni anche in Italia: «Siamo costretti ad andare lì con tutti i mezzi possibili che abbiamo. Non ci sono i mezzi tecnici che ci sono da noi. Noi abbiamo i mezzi tecnici, ma le infusioni le facciamo fare agli altri» che aggiunge «In Italia con 5mila euro ce la saremmo cavata, lì sono molti di più». La mamma di una bimba siciliana scrive, invece, sul proprio profilo Facebook: «Questo sorriso è valso tutto, i sacrifici, i viaggi, i costi, il prelievo, le attese. Insomma: amore di mamma, staminali di mamma….ancora e sempre sì alla vita, sì a Stamina!». E lo stesso Vannoni risponde al post della donna: «L’idea che le tue cellule staminali stiano ri-generando il tessuto cerebrale dentro la bimba va oltre la scienza ed entra in quella sfera della vita che non ha un nome o una definizione: chiamarlo solo Amore è riduttivo».