Peperoncino, la sigaretta calabrese che fa bene alla salute

Il peperoncino è un vero e proprio toccasana grazie alle ormai riconosciute proprietà antisettiche, vasodilatatorie, digestive e la sigaretta calabrese è stata indicata al top fra tutte le varietà.

Il peperoncino è ormai riconosciuto come un’antiossidante ed è stato dimostrato, ha funzioni anche terapeutiche, dimagranti e nutritive nonché afrodisiache, anche se in quest’ultimo caso non si hanno certezze. La ricerca si sta concentrando anche sul suo possibile ruolo nella prevenzione dei tumori, intanto però, viste le proprietà riconosciute, il ministero per le Politiche Agricole Alimentari e Forestali, attraverso l’Ismea (Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare), ha finanziato un progetto per promuovere una filiera sul peperoncino di alta qualità, innovativa, integrata e competitiva. A confermare le proprietà della “sigaretta calabrese” attraverso tale progetto, è il Crea Trasformazioni Agroalimentari, ente italiano di ricerca sull’agroalimentare che ha studiato le caratteristiche di questa varietà di peperoncino e ne ha individuato le proprietà benenefiche così come i valori massimi di capsaicinoidi, responsabili della piccantezza. Le varietà di peperoncino, in generale, si distinguono in base alla provenienza geografica ed alla tipologia, ovvero dolci e ornamentali ma quello italiano, ed in particolare calabrese, presenta peculiarità genetiche rispetto a quelli di altri paesi o continenti. Il peperoncino ha proprietà benefiche ma certamente ha anche le sue controindicazioni, ad esempio è sconsigliato a tutte quelle persone che soffrono di ulcera o di gastrointerite, invece è indicato per coloro che soffrono di malattie tipiche del sistema cardiovascolare ma viene usato anche per digerire meglio. Ma vediamo quali sono le proprietà del peperoncino piccante: migliora l’efficienza del metabolismo, aiuta a digerire meglio, in sostanza esegue un’azione preventiva per le persone che soffrono di gastriti, ulcere gastriche; aiuta a dimagrire perché “lavora” per bruciare i grassi; protegge l’apparato gastrointestinale con un’azione disinfettante e antifermentativa; le arterie, grazie alla proprietà vasodilatatrice, sono mantenute pulite ed elastiche, in sostanza il peperoncino esegue un’azione di contrasto all’arteriosclerosi; la capsaicina, dunque il consumo di peperoncino, aiuta a contrastare la perdita dei capelli; ha proprietà antiossidante e anticancerogeno; previene i problemi di fegato e cistifellea, dunque previene l’insufficienza epatica; protegge il sistema cardiovascolare da malattie, patologie ed in particolare dalla formazione di trombi, dunque agisce da antitrombotico; secondo i cinesi, il pepeproncino aiuta a salvaguardare la prostata; in alcuni casi, produce effetti positivi anche per contrastare i dolori reumatici, ovvero esegue un’azione analgesica; in ultimo, il peperoncino agisce sul sistema nervoso come antidepressivo. Detto ciò, v’è da dire anche che le proprietà suddette sono da ritenersi valide quando il consumo non è esagerato e comunque, in tutti i casi, sotto consulto medico.