Onde elettromagnetiche in casa, ecco come ridurle

Onde elettromagnetiche in casa, ecco come ridurle

Otto regole per ridurre le onde elettromagnetiche fra le mua domestiche sebbene non vi siano ancora certezze sugli effetti delle emissioni sul corpo

Non vi sono studi al mondo che certifichino il legame fra le onde elettromagnetiche prodotte da alcuni apparecchi elettronici ma come si dice, prevenire è meglio che curare, anche perché l’Oms (Organizzazione Mondiale della Sanità) ha inserito l’elettrosmog fra le quattro emergenze del Pianeta.

Onde elettromagnetiche in casa, ecco come ridurle
Onde elettromagnetiche in casa, ecco come ridurle

Si ragiona quindi nel campo delle ipotesi e la prima fra tutte ipotizza che un’esposizione prolungata alle onde elettromagnetiche può innescare processi alla base di malattie degenerative e cancro.

Visto che non si hanno certezze in materia è bene prevenire mettendo in atto alcuni accorgimenti promossi dalla Società Italiana di Medicina Ambientale (SIMA).

L’eccessivo utilizzo del forno microonde ad esempio, determina l’accortezza di evitare la permanenza in sua prossimità. Anche il babyphone, ovvero il dispositivo elettronico che avverte quando il bimbo piange o si sveglia è molto meglio posizionarlo a distanza debita dal lettino.

Una delle abitudini che è il caso di dimenticare è lo smartphone sul comodino per tutta la note, così come altri dispositivi elettronici come radiosveglie, segreteria telefonica, tablet, ecc ecc. Sempre durante la notte, è inutile tenere accesi tutti gli apparecchi elettronici ed elettrici all’interno dell’abitazione come ad esempio il televisore, che dovrebbe essere spento dal telecomando ma anche dal pulsante di avvio dell’apparecchio.

Molto importante risulta essere l’educazione che si dà ai bambini sull’uso di apparecchiature elettriche ed elettroniche, incluso i telefoni cellulari, che sarebbe bene far usare il più tardi possibile, riducendo i tempi di esposizione nelle nuove generazioni che iniziano in età precoce rispetto  quelle precedenti.

La Società Italiana di Medicina Ambientale consiglia, per le telefonate da smartphone, l’uso di auricolari e viva-voce possibilmente trascorrendo il meno tempo possibile al telefono. Per quanto riguarda lo Smartphone che, fra le altre cose è sinonimo di distrazione in auto, si consiglia di evitare l’uso quando l’auto è in movimento. Infine, la postazione Wi-Fi all’interno dell’abitazione, si consiglia di posizionarla in ambienti meno frequenti della casa.