Primo Soccorso

Nelle scuole, lezioni di primo soccorso già dalla materna

Un progetto del Miur e del Ministero della Salute, porterà nelle scuole italiane, lezioni di primo soccorso già per bimbi della scuola materna

Come risaputo, prestare soccorso in tempo e con la giusta competenza può salvare la vita di un essere umano. Gli studenti delle scuole italiane, a partire da febbraio 2018, potranno apprendere tutte le nozioni del primo soccorso, imparando a salvare una vita umana.

Riconoscere le situazioni di pericolo o quei casi che richiedono l’intervento di un adulto e di un’ambulanza, sapere usare un defibrillatore o praticare il massaggio cardiaco e le manovre antisoffocamento, sono queste le azioni che i ragazzi delle scuole dovranno riuscire a compiere.

Primo Soccorso
Primo Soccorso

L’intesa fra Miur e Ministero della Salute nasce dalla necessità di attuare il comma 10 dell’articolo 1 della “Buona Scuola” e partirà in via sperimentale il prossimo febbraio. Il progetto è stato presentato nelle scorse settimane al Ministero dell’Istruzione dalla ministra Valeria Fedeli, insieme a Mario Balzanelli, presidente della Sis 118 (Società italiana sistema 118) e al presidente della Federazione italiana di cardiologia, Francesco Fedele, il percorso formativo “Primo soccorso a scuola”, realizzato dai ministeri dell’Istruzione e della Salute, in collaborazione con il Sis 118.

Saranno coinvolti anche gli alunni delle Scuole dell’Infanzia sino ad arrivare alle Superiori, prevedendo ovviamente un programma di approfondimenti diverso. Il programma del progetto denominato “Primo soccorso a scuola”, sarà esteso anche agli insegnanti ed al personale ATA e riguarderà le scuole di tredici province: Trieste, Padova, Sondrio, Savona, Macerata, Perugia, Pistoia, Latina, Campobasso, Salerno, Taranto, Vibo Valentia, Sassari.

Per ognuna di queste province saranno selezionate 14 classi per un totale di circa 4.500 studenti. Questi seguiranno le lezioni di primo soccorso per due mesi di corsi teorici e pratici. Ad occuparsi delle lezioni saranno gli operatori del 118 e del volontariato in collaborazione con insegnanti e dirigenti scolastici.

Al progetto si sta già lavorando, allestendo un portale web che sarà on line nel mese di gennaio 2018, ove sarà possibile raccogliere informazioni e materiale didattico.

“Diamo attuazione – ha dichiarato la ministra Fedeli – a un comma fondamentale della Legge 107. Partiamo quest’anno con una sperimentazione, per poi portare il progetto in tutte le istituzioni scolastiche dall’anno scolastico 2018-2019. Saper assistere una persona in difficoltà nell’attesa che arrivino i soccorsi è fondamentale. Anche questi sono strumenti per una cittadinanza attiva e consapevole”.

La ministra Fedeli non si fermata qui: “Vogliamo allargare questa esperienza anche alle famiglie” ha detto, aggiungendo che il progetto è “una svolta importante, un’operazione di civiltà”.

Intervenuta anche la ministra della Salute Beatrice Lorenzin, che ha sottolineato “la conoscenza delle tecniche di Primo Soccorso può salvare innumerevoli vite. Portare questa conoscenza all’interno degli istituti scolastici significa sviluppare tra i giovani una cultura del primo soccorso per renderli consapevoli che le proprie capacità e i propri comportamenti possono fare la differenza. E questo fin dalla scuola dell’infanzia, dalla semplice conoscenza del numero 112 attraverso poi un percorso formativo sempre più ricco fino all’ultimo anno della secondaria superiore, insegnando ai ragazzi maggiorenni l’uso del defibrillatore”.