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Livelli essenziali di assistenza, nuovi codici esenzione per 200 patologie

Con i nuovi Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), aggiornato l’elenco delle malattie rare esentabili dal pagamento del ticket, con aggiunte 200 nuove patologie

L’Osservatorio Malattie Rare in collaborazione con Orphanet-Italia ha realizzato la Guida alle nuove malattie rare esenti, pubblicato on line sul sito www.osservatoriomalattierare.it .

Si tratta di una guida che diventerà presto punto di riferimento per pazienti e ASL, onde facilitare l’accesso all’esenzione dei costi per le prestazioni sanitarie, ovvero per i ticket.

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Dal 15 settembre sono infatti entrati in vigore i nuovi Livelli Essenziali di Assistenza (LEA). Un aggiornamento che ha riguardato non solo l’elenco delle malattie rare esentabili ma anche la sua riorganizzazione dal punto di vista dei codici e della nomenclatura delle malattie.

Questo nuovo assetto, ha di fatto riorganizzato l’elenco, introducendo una logica di raggruppamento delle malattie. Per ognuna di esse è presente un campo descrittivo e uno che riporta le indicazioni per ottenere l’esenzione.

L’elenco introduce 134 nuovi codici di esenzione, che si riferiscono a 201 malattie e fornisce inoltre, dettagli su come ottenere altri benefici economici e non, ai quali i pazienti possono accedere.

Sull’argomento è intervenuta Ilaria Ciancaleoni Bartoli, Direttore Osservatorio malattie rare che ha dichiarato: “Questo aggiornamento e ampliamento della lista delle malattie rare esenti era atteso da tempo dai pazienti e rappresenta un passo veramente importante, soprattutto per il metodo dei ‘gruppi aperti’ adottato che ha consentito di andare ben oltre le 109 nuove malattie aggiuntive che inizialmente ci si attendeva. Questo non vuol dire che ogni malattia rara avrà l’esenzione: se una persona è affetta da una patologia che non compare in elenco come singola malattia, né può essere fatta afferire a un gruppo di patologie presenti nello stesso elenco, allora non avrà diritto alla esenzione, ma il passo avanti rispetto al passato è enorme”.

La novità è anche quella di aver introdotto la logica dei ‘gruppi aperti’ dunque, un metodo che secondo Bruno Dallapiccola, Coordinatore di Orphanet Italia, “consente a tutte le malattie afferenti ad uno determinato gruppo, anche quando non specificate nell’elenco, di essere ricomprese ed esentate. Si tratta di un provvedimento che allinea l’Italia con quanto già avviene in alcuni altri Paesi Europei”.