Le mele antiche sono più nutrienti di quelle ‘commerciali’: ad affermarlo, uno studio toscano

Tanti sono i prodotti della tradizione locale italiana che rischiano di scomparire dalle tavole a causa di alimenti più ‘commerciali’. Un esempio? Le mele antiche, ormai sostituite dalla Golden Delicious


Ora, uno studio tutto italiano, le riabilita. Sembrerebbe infatti che le varietà toscane Mantovana, Mora, Nesta, Cipolla, Ruggina e Sassola, nonostante non siano esteticamente perfette, possiedono proprietà nutritive maggiori rispetto a quelle più comunemente vendute. Come dire… chi lascia la strada vecchia per la nuova, sa quello che lascia ma non sa quello che trova! Il detto vale anche per le mele. Quelle antiche infatti, stanno ormai scomparendo dalle tavole degli italiani per lasciare spazio a qualità più commerciali quali, ad esempio, le Golden Delicious. Sul fatto che siano esteticamente migliori non c’è dubbio, ma chi vince in termini di qualità? Secondo uno studio condotto dall’Università di Pisa della Scuola Superiore Sant’Anna, le mele antiche sono molto più ricche di proprietà nutritive rispetto a quelle commerciali. Dal paragone tra le proprietà nutraceutiche delle sei varietà di mele antiche Mantovana, Mora, Nesta, Cipolla, Ruggina e Sassola con quelle della più commerciale Golden Delicious, è emerso che le mele antiche ne contengono in quantità superiori. I frutti sono stati comparati sia sotto forma di prodotto fresco che essiccato. Attraverso una risonanza magnetica nucleare, i ricercatori hanno proceduto all’isolamento di alcune sostanze antiossidanti, tra cui i polifenoli. I dati dello studio, pubblicati sulla rivista Food Chemistry, hanno messo in evidenza che la capacità antiossidante di alcune varietà di mele antiche era più elevata. Nonostante durante il processo di essiccazione si perdano alcuni polifenoli, le mele antiche ne possiedono una quantità dal 10 al 20% maggiore rispetto a quelle commerciali. In particolare, la varietà Cipolla, sia fresca che essiccata, ne ha il doppio. Una scoperta questa, importante soprattutto per salvaguardare i prodotti tipici locali. Le sei mele antiche prese in esame, ad esempio, sono tipiche della Toscana, soprattutto nel Casentino.