Giornata mondiale della pasta, basta con i falsi miti su questo alimento

Giornata mondiale della pasta, basta con i falsi miti su questo alimento

Mangiare la pasta rende felici, aiuta a dormire, fa dimagrire e non è vero che non si può mangiare la sera; ieri la sua festa, con la celebrazione della Giornata mondiale della pasta.

Si è festeggiata ieri in tutto il mondo il “World Pasta Day” o se vogliamo la “Giornata mondiale della pasta” , giunta alla sua 19esima edizione che celebra in particolare la dieta mediterranea.

Una ricorrenza che i pastai associati ad AIDEPI (Associazione delle Industrie del Dolce e della Pasta Italiane) celebrano aprendo al pubblico le porte di sette impianti produttivi dal 23 al 28 ottobre.

Giornata mondiale della pasta, basta con i falsi miti su questo alimento
Giornata mondiale della pasta, basta con i falsi miti su questo alimento

L’Italia infatti, come immaginabile, è leader del mercato in questo ambito. E la pasta riscontra pareri favorevoli anche da parte dei nutrizionisti che prediligono quella di grano duro, meglio se trafilata al bronzo e integrale. Inoltre, se si tratta di spaghetti, questi hanno un indice glicemico inferiore e sono adatti anche ai diabetici e a chi deve perdere peso, dunque sarebbero l’ideale.

La pasta però deve essere gustata rigorosamente al dente, perché offre più sazietà ed ha un indice glicemico più basso, quindi niente pasta scotta. Aggiungiamo anche un’altra cosa non vera, ovvero che la pastasciutta è meglio evitarla la sera. Può essere mangiata tranquillamente anche a cena, a maggior ragione se l’individuo soffre di stress o di insonnia e se nel caso della donna è in menopausa oppure ha le vampate o se soffriamo di sindrome premestruale. Questo perché la pasta favorisce la sintesi di serotonina e di melatonina facendo assorbire maggiormente il triptofano e quindi fa rilassare e favorisce il sonno.

Ciò comporta la riduzione degli ormoni dello stress, fra questi il cortisolo, che favoriscono l’aumento di peso. Il biotipo nervoso cerebrale può concedersi una bella spaghettata a ogni pasto, il biotipo linfatico che deve perdere peso è meglio che non la mangi proprio tutte le sere, il biotipo bilioso e sanguigno, con moderazione e associando la pasta al consumo di verdure, può mangiarla sempre.

Inoltre, la pasta di riso integrale, di quinoa e di grano saraceno è ottima per coloro che sono sensibili al glutine, che hanno una sensibilità intestinale marcata, che soffrono di colite o di malattie infiammatorie intestinali, nonché per chi è celiaco. Naturalmente, per tutte queste persone, permane la raccomandazione di consumare la pasta al dente e magari insieme a verdure amare, prima o dopo il pasto.