In estate, boom di energy drink, i nutrizionisti mettono in guardia: attenzione alle dosi

Con l’arrivo dell’estate e l’aumento delle temperature, il consumo di bevande dolci, energetiche e rinfrescanti cresce. Nonostante alcuni paesi ne abbiano vietato la vendita, è boom per l’acquisto di energy drink. I principali consumatori vanno dai 15 ai 35 anni. I nutrizionisti mettono in guardia: attenzione alle dosi

L’aumento delle temperatura determina in molti, un elevato senso di spossatezza. Tra i metodi più veloci ed impiegati per correre ai ripari, il consumo di bevande dolci, energetiche e rinfrescanti sembra essere la strada preferita da molti. Nonostante Paesi quali la Danimarca, abbiano deciso di vietare la vendita di energy drink, stando ad uno studio realizzato dall’Università di Catanzaro e pubblicato sulla rivista Alcoholism: Clinical & Experimental Research, tra gli adolescenti è boom del consumo di questo tipo di bevande. I principali consumatori sono compresi nella fascia di età che va dai 15 ai 35 anni. In particolare, a farne uso e in alcuni casi abuso, è circa il 55% degli adolescenti. Rinfrescarsi più volte nel periodo estivo è una vera e propria necessità, meglio però farlo attraverso il consumo di centrifugati e acqua, soprattutto nel caso di soggetti che soffrono di pressione alta o disturbi cardiaci. Gli energy drink infatti, come spiegato dagli esperti, contengono anche caffeina. Trattandosi di una sostanza psicoattiva, stimola il sistema nervoso e aumenta la frequenza cardiaca, è bene dunque, assumerla con cautela. Numerosi infatti, potrebbero essere gli effetti indesiderati se si eccede con le dosi. Tra i principali, nervosismo, ansia, battito cardiaco accelerato, insonnia,eccitazione, disturbi intestinali. La giusta dose, per un adulto che non presenti problemi di salute, si aggira intorno ai 400 mg. Per gli adolescenti, invece, si abbassa a 100mg. Mentre una tazzina di caffè ne contiene 80mg, un energy drink arriva a 120mg. In più, nella composizione di tali bevande sono presenti anche: la Taurina, dotata della capacità di rafforzare l’effetto della caffeina; il Guaranà, che in grandi quantità presenta gli stessi effetti collaterali della caffeina; nonché elevate dosi di glucosio, elemento che può favorire l’obesità.