Bimbi e tablet, un talento “innato”: i dati irlandesi

Piccoli “geek” crescono. Uno studio irlandese conferma ciò che è ovvio a parecchi genitori provvisti da tablet e smartphone: i bimbi ricorrono ai device tecnologici già in tenera età.

BimbiDue anni: questa l’età media di un bimbo che inizia ad approcciare alla tecnologia touchscreen sbloccando lo schermo di tablet e smartphone, riconoscendo le icone dei dispositivi di mamma e papà, persino sfogliando le pagine dei quotidiani digitali. E’ quanto emerso dallo studio reso pubblico da Deirdre Murray dell’Università irlandese di Cork, che ha condotto questo insolito “esperimento” sui genitori di pargoletti di età compresa tra i 12 mesi ed i tre anni di età. Intervistati dai ricercatori, i genitori dei bimbi hanno dichiarato non solo di “cedere in prestito” il proprio gioiellino tecnologico ai propri figli ma anche, nel 62 percento degli intervistati, di scaricare delle app pensate appositamente per i più piccoli. Nove genitori su 10, inoltre, hanno dichiarato che i propri bimbi, di circa due anni di età, sono capaci di scorrere pagine sul tablet di mamma e papà; il 64 percento degli intervistati ha messo in luce le “doti innate” dei propri bimbi, capaci di “spulciare” la gallery fotografica e persino di cercare canzoni su YouTube.

Leave a comment

* Questa casella GDPR è richiesta

*

Accetto

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.