Al via lo Sla Global Day, la Giornata mondiale della Sla per brindare ad un mondo senza la malattia

Oggi, mercoledì 21 giugno, al via lo Sla Global Day, la Giornata mondiale dedicata alla sclerosi laterale amiotrofica, malattia neurodegenerativa progressiva che, solo in Italia, colpisce più di 6mila persone. Per l’occasione, ricercatori, volontari, medici, familiari e pazienti, uniti, sono pronti a brindare ad un mondo senza malattia

Oggi, mercoledì 21 giugno, spazio allo Sla Global Day, la Giornata mondiale della sclerosi laterale amiotrofica pronta ad accendere i riflettori su una malattia che, nel mondo, colpisce oltre 400mila persone, destinandole ad una vita fatta di rinunce, immobilità, sofferenza, un percorso doloroso che, nella maggior parte dei casi, conduce alla morte. Numerosi anche i pazienti in Italia: a soffrire della malattia nello stivale infatti, sono oltre 6 mila soggetti. L’importante evento, promosso dalla federazione internazionale delle associazioni dei pazienti – International Alliance of ALS/MND Associations, tra i cui membri troviamo anche Aisla, Associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica, si pone l’obiettivo di sensibilizzare sulla necessità di non abbandonare i malati di Sla, ma di seguirli lungo tutto il percorso della malattia, assicurando loro il diritto di ricevere un’assistenza adeguata senza dimenticare l’importanza del sostegno alla ricerca scientifica con l’auspicio che un giorno si possa arrivare all’individuazione di terapie efficaci per una malattia che, ad oggi, non ha ancora cura. A scendere in campo nella battaglia contro la Sla, ben 67 associazioni di tutto il mondo, impegnate in una campagna sui social network in collaborazione con tutte le figure coinvolte nella malattia. Ricercatori, volontari, medici, infermieri, pazienti e familiari, sono pronti ad unirsi al grido di “Cheers to a world free of ALS/MND”, “Brindiamo a un mondo senza la Sla”. Fondamentale sarà il contributo della cittadinanza mondiale che con una piccola donazione potrà dare un grande contributo alla ricerca. Aisla porterà avanti la campagna sui suoi profili Twitter @aislaonlus e sulla pagina Facebook @Aisla. Anche l’International Alliance of ALS sarà attiva su Twitter @ALSMNDAlliance e Facebook @TheIntlAlliance Per tutti l’hashtag è #ALSMNDWithoutBorders. Il programma è ricco di eventi che si svolgeranno in varie città italiane e del mondo, lungo tutto il mese di giugno. Tra le iniziative più significative, la sfida dei due cicloamatori  amici di Aisla, Totò Trumino di Piazza Armerina (Enna) e Luciano Caruso di Catania, che sono partiti da Lisbona e percorreranno 800 chilometri fino a Santiago di Compostela, dove arriveranno proprio nella giornata di oggi. I ciclisti indosseranno una maglia di Aisla per far conoscere la malattia e i diritti delle persone che ne sono colpite. Alla fine del viaggio le bandiere di Aisla saranno lasciate nella cripta di San Giacomo, all’interno della Cattedrale di Santiago di Compostela e al Santuario della Madonna di Fatima. Al viaggio parteciperà anche un gruppo di pellegrini a piedi, guidati da Salvatore, fratello di Michele La Pusata, che percorrerà i 321 km da Oviedo a Santiago. Numerosi anche gli incontri organizzati da Aisla, dedicati all’informazione e alla formazione sul delicato tema, nonché le iniziative di raccolta fondi dislocate su tutto il territorio nazionale. Il calendario completo della manifestazione è sul sito www.aisla.it.